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Post Taggati ‘guerra civile spagnola’

Una scuola di Sassari si appresta a ricordare un fascista.

Cerimonia a scuola per un fascista, è polemica
L’Anpi scrive al preside dell’Itc di Sassari: «Inaccettabile coinvolgere i ragazzi, bloccate tutto».- Giuseppe Meridda morì in Spagna nel 1938 mentre combatteva accanto ai franchisti

di Daniela Scano, sito internet de La Nuova Sardegna, 3 novembre 2011.

La commemorazione di Giuseppe Meridda, caduto nel 1938 in Spagna mentre combatteva accanto alle armate franchiste, scatena una polemica all'Itc Lamarmora di piazza Marconi. L' Associazione partigiani d'Italia chiede di annullare la celebrazione.

Sono stati Piero Cossu e Caterina Mura, presidente provinciale e della sezione cittadina dell'Anpi, a dare fuoco alle polveri con una lettera al dirigente scolastico Mario Olivieri. Al centro del contendere c'è la cerimonia, programmata per il pomeriggio del 16 novembre nei locali della scuola, durante la quale sarà solennemente ricordato il sottotenente dei bersaglieri Giuseppe Meridda, passato nelle Legioni delle camicie nere fasciste e caduto in combattimento il 25 dicembre del 1938. Meridda venne insignito della medaglia d'oro al valor militare dal regime fascista.

L'Anpi (e alcuni docenti della scuola) chiede di bloccare la cerimonia e si propone «per qualsiasi iniziativa la scuola voglia attare sui temi dell'antifascismo, della Resistenza, della difesa della Costituzione italiana». Se la cerimonia si farà lo stesso, l'Anpi annuncia iniziative di protesta. Prima di arruolarsi Giuseppe Meridda, originario di Ozieri, studiò nella scuola sassarese dove conseguì il diploma. In suo ricordo, da settant'anni, nell'androne dell'istituto c'è una targa.

La cerimonia del 16 è stata organizzata dall'Associazione Bersaglieri, ma Cossu e Mura giudicano «inaccettabile che una scuola pubblica si presti a ospitare la celebrazione di un fascista, se è vero quanto ripor
tato nelle motivazioni per il conferimento della medaglia d'oro». «Non è esagerato – attacca l'Anpi – definire tale operazione apologia di fascismo. Operazione nella quale verrebbero coinvolti docenti e studenti».

Meridda morì gridando «Viva il re, viva il duce». Oltre a ricordargli che dopo la guerra tutte le medaglie conferite ai fascisti caduti nella guerra franchista «sono state per ovvie ragioni depennate», l'associazione partigiana chiede a Olivieri «quale insegnamento può dare ai suoi studenti una figura che ha fatto del'aggressione a un popolo sovrano la sua ragione di vita e di morte?».
«Qualcuno obietterà che i morti sono tutti uguali e tutti hanno diritto alla stessa pietà – ragionano Cossu e Mura -. È vero, ma per noi le ragioni per cui sono morti li rendono diversi».

Non la pensa così Mario Olivieri. Il dirigente scolastico ammette che quando ha accettato la proposta non conosceva la storia di Meridda, solo che fu studente dell'Itc, tuttavia precisa che non ha problemi a ospitare la commemorazione. «Onestamente – obietta il preside – non capisco tutta questa acredine». Per Olivieri non c'è neppure niente di strano nel fatto che gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale siano stati invitati a fare temi su Meridda.

«Anche commemorando un morto dalla parte "sbagliata" – taglia corto Olivieri – si può insegnare ai ragazzi che gli ideali vanno rispettati anche se non sono i nostri». La polemica è solo all'inizio.


Concordiamo con i compagni della ANPI. Le associazioni e le forze politiche cittadine devono opporsi alla celebrazione di questa commemorazione scandalosa. Tanto più perché avrà luogo in una scuola. Il Circolo Giustizia e Libertà, che è anche circolo della FIAP, Federazione italiana associazioni partigiane, denuncia questo ennesimo tentativo di porre le milizie fasciste sullo stesso piano di quanti combatterono contro la tirannide, in nome degli ideali di libertà, giustizia sociale e fratellanza fra i popoli.
Afferma il dirigente scolastico dell'istituto che dovrebbe ospitare questa commemorazione: "… si può insegnare ai ragazzi che gli ideali vanno rispettati anche se non sono i nostri…" Lo spirito di Voltaire aleggia in questa frase in apparenza ineccepibile. Peccato che non si tratti di tollerare le corbellerie dell'Abbé Leriche, bensì di portare ad esempio le gesta eroiche del fascista Meridda, combattente in Spagna contro una Repubblica voluta dal popolo, e che il popolo stesso si impegnò a difendere dall’insurrezione di un manipolo di ufficiali felloni.
Al fianco della Repubblica spagnola parteciparono numerosi sardi, alcuni vi lasciarono la vita (Giuseppe Zuddas e Renzo Giua, per esempio), altri vi combatterono con ardimento impugnando il vessillo dei Quattro Mori (pensiamo a Dino Giacobbe). Certo, in gioventù non frequentarono l’Istituto tecnico commerciale La Marmora di Sassari, come fece il fascista Meridda, dunque forse – seguendo il ragionamento del dirigente di questa scuola – non avrebbero titolo ad essere ricordati nei locali dell’istituto, tuttavia i valori per i quali si batterono sono degni, eccome!, di essere trasmessi ai giovani studenti di oggi. Contro il nazionalismo, vollero la pace fra le nazioni. Contro la tirannide, la libertà dal dominio. Contro lo sfruttamento, democrazia ed uguaglianza. Se ci pensa bene, caro Sig. Dirigente, sono i principi posti a fondamento della nostra Costituzione. Che lei ha – si presume lo sappia – il preciso dovere di far conoscere ai suoi allievi.

[Salvo Zedda]

Appuntamenti Estero / Barcellona, presentazione “Ebro 1938 No pasaran”

1936-1939
GUERRA CIVILE DI SPAGNA
75. ANNIVERSARIO


Brigadas Internacionales bandera 01

Venerdì 28 ottobre 2011, ore 13.00
Sala 01 planta baja CCOO
Via Laietana, 16 – Barcellona

 

Presentazione del libro
 

Ebro 1938
No pasaran

I Garibaldini caduti nella battaglia dell'Ebro 
Els Garibaldins caiguts a la batalla de l’Ebre


Ne discutiamo con
Francesco Vaia Presidente Aicvas
Marco Puppini Autore
Gianni Bombacci Cgil Milano
M. Rosa Sans Amenons Directora Fundaciò Cipriano Garcia-Arxiu Historic

 

presiede
Carlos Vallejo Calderon CCOO Barcelonès

Appuntamenti Italia / Milano, presentazione “Ebro 1938 No Pasaran”

AICVAS
Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna
 
1936-1939
GUERRA CIVILE DI SPAGNA
75. ANNIVERSARIO

Brigadas Internacionales bandera 01

Sabato 18 giugno 2011, ore 14.30,
presso la Casa della Cultura, via Borgogna 3, Milano

 

Presentazione del volume

Ebro 1938 No Pasarán
I Garibaldini caduti nella battaglia dell’Ebro

Ne discutiamo con
Augusto Cantaluppi e Marco Puppini - Autori del libro
Alfonso Botti – Università degli Studi Modena Reggio Emilia
Alexander Höbel – Fondazione Luigi Longo
Gianni Perona – Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia
Carlo Smuraglia – Presidente Nazionale Anpi

Presiede Francesco Vaia – Presidente Aicvas

Sarà allestita una mostra dei giornali italiani dell’epoca

Con la collaborazione di

ANPI 
CASA DELLA CULTURA 
INSMLI 
SPAGNA CONTEMPORANEA

AICVAS
Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti in Spagna
via San Marco 49 – Milano
info@aicvas.org
www.aicvas.org
 

Appuntamenti Italia / Arezzo, un libro e una scalinata per Berneri

Camillo_Berneri
SABATO 27 NOVEMBRE 
ore 15.45
Aula magna del Liceo Ginnasio Petrarca di AREZZO
via Cavour 44

 
Presentazione del volume
 
UN LIBERTARIO IN EUROPA 
CAMILLO BERNERI: FRA TOTALITARISMI E DEMOCRAZIA
a cura di Giampietro Berti e Giorgio Sacchetti,
edizioni Archivio fam. Berneri A. Chessa, Reggio Emilia 2010. 

Ore 17,30 inaugurazione della targa alla Scalinata Berneri

(traversa di via G. Monaco fra Poste Centrali e Teatro Petrarca)
con brindisi e musica. 
 
La foto di Camillo Berneri è tratta da Wikipedia

Appuntamenti Sardegna / Barrali, convegno sul libertario Tomaso Serra

BIBLIOTECA GRAMSCIANA onlus
ARKIVIU BIBRIOTEKA TOMASO SERRA
ISTITUTO SARDO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL'AUTONOMIA
 
 
L’ANARCHICO DI BARRALI
Ricordando Tomaso Serra

File:Tomaso Serra.JPG

 

– Costantino Cavalleri (Arkiviu Bibrioteka T. Serra), Aspetti della biografia di Tomaso Serra;
– Simone Sechi (ISSRA), Tomaso Serra: un anarchico sardo nell’antifascismo;
– Gianfranco Contu (Movimento Giustizia e Libertà), Tomaso Serra e la Rivoluzione Spagnola (1936-1939);
– Giuseppe Manias (Biblioteca Gramsciana), Caro Maseddu … Particolari aspetti della corrispondenza di Tomaso. Serra.
 
Coordinatore: Sebastiano Sias (C.A.S.)
 
Seguirà dibattito col pubblico.
 
Barrali (CA), Casa Maxia
Via Funtana Manna, n. 9
sabato 20 novembre 2010, ore 16.30

* * *
 

Tomaso Serra è una figura importante e affascinante dell'anarchismo italiano e sardo. Durante il fascismo ha vagato per tutta Europa, inseguito da mandati di cattura ed espulsione per la sua attività libertaria. Ha combattuto in Aragona con la Colonna Rosselli, nella batteria di artiglieria comandata dall'avvocato repubblicano Libero Battistelli, e poi nel maggio 1937 a Barcellona dove ha fortunosamente salvato la pelle  dopo essere arrestato dagli stalinisti. E' passato per il Vernet, per Ventotene, per Renicci ed ha combattuto nelle Formazioni Giustizia e Libertà della Resistenza romana, con altri libertari alcuni dei quali uccisi alle Fosse Ardeatine.

In Sardegna nel dopoguerra ha creato nel suo paesino, Barrali, una comunità anarchica ancora operante. Ha lasciato un archivio e una biblioteca imponenti, che costituiscono un patrimonio inestimabile per gli studiosi del movimento libertario, e sulla base della cui documentazione si sta iniziando a ricostruire la storia finora dimenticata e nascosta dell'anarchismo sardo. Scoprendo che, al di là delle etichette poliziesche di volta in volta affibiategli, la sua storia è fatta di tante piccole iniziative nelle città e nelle periferie, di collettivi individualità e gruppi non strutturati, di numeri unici, di tante iniziative di resistenza che sono comunque parte della lotta per la libertà nella nostra isola.
Soprattutto è fatta di uomini e donne, giovani e anziani che hanno affermato e difeso le proprie idee tenendo duro non solo nell'isolamento e nella solitudine normali per chi milita in piccoli gruppi e in un movimento di non grandi numeri, non solo di fronte alle premurose attenzioni di un apparato repressivo dello Stato a cui – sia esso sotto bandiera monarchica fascista o democraticoclericale – le coscienze libere continuano a fare paura; ma soprattutto contro l'emarginazione e l'ostilità di una sinistra autoritaria il cui fallimento odierno è pari solo alla tracotanza con cui per molto tempo ha trattato chi dissentiva. Anche solo per questo – oltre che per i molti momenti in cui le nostre rispettive correnti ideali si sono trovate vicine, e lo testimonia la stessa biografia di Serra, oltre che per l'operoso attaccamento alla loro storia che è anche nostra e di tutta la comunità isolana – meritano tutto il nostro rispetto. 


Chi si trova nella Sardegna meridionale sabato pomeriggio, non si lasci spaventare: Barrali è a due passi da Cagliari, dalla Statale 131; è un paesetto piacevole come moltissimi delle nostre zone interne, e la Trexenta è proprio bella in questa stagione. Ci vada, al convegno; investirà bene un pomeriggio e vedrà che ne sarà valsa la pena…   

Circolo GL Sassari

Tutte le opere di Emilio Lussu/ E’ uscito il secondo volume

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Emilio Lussu. Tutte le opere. 2. L'esilio antifascista, a cura di Manlio Brigaglia, Cagliari, Aisara, 2010
Pagine: 992, prezzo: € 39,00

Il 2° volume dell’opera omnia di Emilio Lussu, curato da Manlio Brigaglia, ripercorre gli anni dal 1927, in cui Lussu era esiliato a Lipari, fino al 1943. Il volume propone gli scritti politici e militanti di Lussu, una serie di lettere inviate a Carlo Rosselli e numerosi articoli pubblicati su «Giustizia e Libertà» dal 1932 al 1939. Apre la raccolta La Catena, opera scritta nel 1929, appena dopo la mirabile fuga da Lipari messa in atto con Nitti e Rosselli, per sfruttare “politicamente” la simpatia con cui l’opinione pubblica mondiale aveva accolto la notizia dell’evasione. Seguono: La rivoluzione antifascista; Teoria dell’insurrezione; Sardismo e federalismo, che raccoglie tre interventi di Lussu sul tema del «sardismo»; Diplomazia clandestina; Per la Legione italiana, che raccoglie due dei promemoria che Lussu scambiò con gli amici della «Mazzini Society» di New York nel 1941; La ricostruzione dello Stato. [dal sito della casa editrice Aisara]

                   Indice

Introduzione
di Manlio Brigaglia

La catena
Dalle leggi eccezionali alle isole

La rivoluzione antifascista

Lettere a Carlo Rosselli
(1930-1937)

Scritti di «Giustizia e Libertà»
(1932-1937)

Teoria dell’insurrezione

Scritti di «Giustizia e Libertà»
(1937-1939)

Sardismo e federalismo

Diplomazia clandestina
(14 giugno 1940-25 luglio 1943)

Per la Legione italiana

La ricostruzione dello Stato

Indice dei nomi

Appuntamenti Italia / Torino, Giellismo e Azionismo cantieri aperti – 6. edizione

GIELLISMO E AZIONISMO
CANTIERI APERTI

6ª edizione
dedicata a Mario Giovana

GL simbolo 01

6-8 maggio 2010

Sedi: 
Sala conferenze Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto)
via del Carmine 13, Torino
e sabato 8 maggio, ore 15.00
Il Circolo dei Lettori
via Bogino 9, Torino

Giovedì 6 maggio, ore 9.00 
presso Istoreto

Saluti
Claudio Dellavalle, presidente Istoreto
Introduce
Giovanni De Luna, Università degli studi di Torino
Presiede
Angelo Del Boca, storico, Torino

- Dedicato a Mario Giovana
Ricordo di Mario GiovanaAngelo Del Boca, storico, Torino
“Resistenza”: rivista dell’Associazione GielleDiego Giachetti, Istoreto
La biografia di Valdo Magnani: un inedito di Mario GiovanaMirco Carrattieri, Istoreco Reggio Emilia

- Altre fonti: archivi fotografici e audiovisivi
Calamandrei fotografo: la camera oscura del cuoreSilvia Bertolotti, Università degli studi di Trento – Fondazione Museo Storico del Trentino ; Carlo Fantelli, Iuav, Venezia
L’album fotografico dei funerali di Carlo e Nello Rosselli, Chiara Colombini, Istoreto
Il mondo di GL attraverso l’obiettivo fotografico, Paola Agosti, Torino
Piero Calamandrei e la blog generation. Usi e consumi del pensiero di Calamandrei, Francesca Cenni, Università degli studi di Siena – Biblioteca e Archivio storico Piero Calamandrei, Montepulciano

Giovedì 6 maggio, ore 15.00 
presso Istoreto

Presiede
Franzo Grande Stevens, presidente Fondazione Avvocato Faustino Dalmazzo, Torino

- Giustizia e Libertà: biografie e documenti
I Giua: una famiglia antifascistaMarco Scavino, Centro studi Piero Gobetti, Torino
Appunti sul rapporto tra Carlo Rosselli ed Elie Halévy, Marco Bresciani, Università degli studi di Pisa
Giovanni Bassanesi, il tempo, il silenzioDonatella Bassanesi, Milano
Fernando De Rosa in SpagnaNicola Del Corno, Università degli studi di Milano

- Novità editoriali su Giustizia e Libertà
Aldo Agosti, Università degli studi di Torino,
presenta
Fra le righe. Carteggio fra Carlo Rosselli e Gaetano Salvemini, a cura di Elisa Signori, Milano, FrancoAngeli, 2009

Giovedì 6 maggio, ore 21.30
presso Istoreto

Con la furia di un ragazzo. Un ritratto di Bruno Trentin 
film di Franco Giraldi, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Aamod, Vivo film, 2008

Venerdì 7 maggio, ore 9.00
presso Istoreto

Presiede
Iginio Ariemma, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Roma

- Partito d’Azione: profili e questioni storiografiche
Un nuovo risorgimento. Arnaldo Momigliano a Radio Londra 1941-1945Riccardo Di Donato, Università degli studi di Pisa
Nino Contini, giovane antifascista e azionista nel Regno del SudBruno Contini, Università degli studi di Torino ; Gloria Chianese, Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Roma
I “Cittadini-soldati”. Gli uomini e le missioni ORI nell’Italia occupata, 1943-1945Marco Minardi, Isrec Parma
Diplomazia clandestina: Emilio Lussu e lo Special Operations Executive britannicoMireno Berrettini, Università Cattolica di Milano
Mario Alberto Rollier, un democratico intransigenteGiovanni Scirocco, Università degli studi di Bergamo
I federalisti della Resistenza: per la riapertura di un dibattitoFulvio Cortese, Università degli studi di Trento

Venerdì 7 maggio, ore 15.00
presso Istoreto

Presiede
Nerio Nesi, presidente Associazione nazionale Riccardo Lombardi, Torino

- La diaspora azionista tra politica e impresa
Domenico Boffito: un economista dalla Banca alla ResistenzaFiorenzo Mornati, Università degli studi di Torino
Leo Valiani alla Comit: cinquant’anni tra politica e banca (1949-1998)Francesca Pino, Archivio storico di Intesa Sanpaolo, Milano ; Guido Montanari, Archivio storico di Intesa Sanpaolo, Milano
Giorgio Agosti e Riccardo Lombardi: il centro-sinistra e la nazionalizzazione dell’energia elettricaLuca Bufarale, Università degli studi di Padova
Vittorio Foa, Ugo La Malfa e Riccardo Lombardi di fronte al centrosinistraAndrea Ricciardi, Università degli studi di Milano
Gli azionisti impegnati in ambito pedagogico e nel rinnovamento dell’assistenza sociale e psichiatricaChristian De Vito, Amersfoort, Paesi Bassi
Da Piero Gobetti a Giovanni Galloni. Gli «Itinerarî» di Francesco Cesare Rossi (1953-1977)Filippo Benfante, Firenze

Sabato 8 maggio, ore 9.00
presso Istoreto

Presiede
Franca Trentin, presidente onorario Iveser, Venezia

- Le militanti di Giustizia e Libertà e del Partito d’Azione
“Gentilissima amica… Caro Professore…”. Carteggio tra Joyce Salvadori e Benedetto CroceRenzo Ronconi, Genova
Non mollare al femminile. Ada Rossi protagonista e testimoneAndrea Becherucci, Archivi Storici dell’Unione Europea, Istituto Universitario Europeo, Firenze
Il Movimento Femminile Giustizia e Libertà, 1944-1945Noemi Crain Merz, Universität Luzern

- Novità editoriali su Giustizia e Libertà
Simone Visciola, Università degli studi di Firenze
presenta
Nello Rosselli, Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano, a cura di David Bidussa, Verona, QuiEdit, 2010
David Bidussa, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Milano
presenta
Guido Bersellini, Appunti sulla questione ebraica. Da Nello Rosselli a Piero Martinetti, con un saggio di Fabio Minazzi e un inedito di Piero Martinetti, Milano, FrancoAngeli, 2009

Sabato 8 maggio, ore 15.00
presso e in collaborazione con Il Circolo dei Lettori Via Bogino 9, Torino

Presiede
Riccardo Marchis, Istoreto

- Gli azionisti nella storia della repubblica
Andrea Ricciardi, Università degli studi di Milano
presenta
Elena Savino, La diaspora azionista. Dalla Resistenza alla nascita del Partito radicale, Milano, FrancoAngeli, 2010, collana Istoreto “Testimoni della Libertà”
L’impegno e la ragione. Carteggio tra Aldo Garosci e Leo Valiani (1947- 1983), a cura di Franco Fantoni, Milano, FrancoAngeli, 2009

Marco Revelli, Università degli studi del Piemonte Orientale,
presenta
Vittorio Foa, La Gerusalemme rimandata. Domande di oggi agli inglesi del primo Novecento, introduzione di Pino Ferraris, Torino, Einaudi, 2009

Giovanni De Luna, Università degli studi di Torino
presenta
Bruno Trentin. Tra il Partito d’Azione e il Partito Comunista. Gli anni dell’Università di Padova 1943-1949. Con la tesi di laurea e una lettera inedita a Gaetano Salvemini, a cura di Iginio Ariemma, Roma, Ediesse, 2009

Nerio Nesi, Associazione nazionale Riccardo Lombardi, Torino
presenta
Miriam Mafai, Lombardi. Una biografia politica, Roma, Ediesse, 2009
Riccardo Lombardi, L’alternativa socialista intervista a cura di Carlo Vallauri, saggio introduttivo di Fausto Bertinotti, Roma, Ediesse, 2009
Riccardo Lombardi, Antologia da “Il Ponte” (1969-1973) a cura di Giulio Laroni, prefazione di Nerio Nesi, con uno scritto di Marcello Rossi, Milano, Biblion, 2009

Giunio Luzzatto, Università degli studi di Genova
presenta
Paolo Bagnoli, Il socialismo di Tristano Codignola. Con interventi, documenti, lettere, Milano, Biblion, 2009

Con il sostegno di Fondazione Avvocato Faustino Dalmazzo, Torino

Con il contributo di
Ministero per i Beni e le Attività culturali
Associazione nazionale Riccardo Lombardi, Torino
Centro studi Piero Calamandrei, Jesi
Centro studi Piero Gobetti, Torino
Fondazione Giuseppe Di Vittorio, Roma
Fondazione Rosselli, Torino
Fondazione Ugo La Malfa, Roma

Con la collaborazione di
Associazione Giustizia e Libertà, Torino
Fiap (Federazione Italiana Associazioni Partigiane)

Con l’adesione di
Associazione per studi e ricerche Manlio Rossi-Doria, Roma
Biblioteca e Archivio storico Piero Calamandrei, Montepulciano
Centro studi e ricerca Silvio Trentin, Jesolo
Fondazione Bruno Zevi, Roma
Fondazione Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei, Roma
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Milano

Seminario diretto da Giovanni De Luna, a cura di Chiara Colombini, Riccardo Marchis, Micaela Rendano, Dada Vicari

Info: 011 4380090 – stampa@istoreto.it – www.istoreto.it

Appuntamenti Italia / Milano, e tutto partì alla Spagna…

Serata conclusiva del Progetto Guernica 2006-2009

E TUTTO PARTI’ DALLA SPAGNA
dall’oppressione alla libertà

Brigadas Internacionales bandera 01

venerdì 19 giugno 2009 – ore 20,00

Teatro della Cooperativa
via Hermada, 8 – MILANO

Presentazione FONDO DOCUMENTALE STAMPA ITALIANA SULLA GUERRA CIVILE DI SPAGNA
Ricerca dell’AICVAS – Ministerio de la Presidencia Gobierno de España

Intervengono
Joan Soles - corrispondente in Italia Cadena SER (Gruppo PRISA – EL PAIS)
Angelo Miotto - Giornalista Peacereporter

Rappresentazione e proiezione video
Renato Sarti
(Teatro della Cooperativa) e Paolo Cosenza leggono testi scritti dai garibaldini
italiani e articoli dalla stampa fascista del tempo.

¡Viva la República!

Intevengono
Marcos Ana - Oppositore al regime di Francisco Franco. Poeta
Ana Perez - Presidente AABI Madrid (Associazione di Amicizia delle Brigate Internazionali)
Sebastian Agudo - Terra de Germanor-Barcelona
Carlos Vallejo - Responsabile Politiche Internazionali e Memoria-Sindacato CCOO Barcelona
Nori Brambilla Pesce - Presidente AICVAS
Francesco Vaia - Direttivo AICVAS
Antonio Pizzinato - Presidente ANPI Regione Lombardia
Antonio Lareno  - Segretario Camera del Lavoro CGIL Milano
Valter Molinaro - Coop Lombardia

Coordina Ketty Carraffa - AICVAS – Ideatrice e responsabile "Progetto Guernica 2006/2009" e Fondoc

AICVAS
Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna
via Pietro Mascagni, 6 – 20122 MILANO
tel. 02 780 271
info: K.Carraffa 3382610554

Circolo GL Sassari / Porto Torres, Gramsci e gli anarchici

CIRCOLO ARCI VIA MARGUTTA
CIRCOLO GIUSTIZIA E LIBERTA’ – Sassari
in collaborazione con
BIBLIOTECA GRAMSCIANA – Gonnosnò

GRAMSCI E GLI ANARCHICI

Presentazione del numero 63
dei "Quaderni Pietro Tresso" (Firenze, 2007)

Quaderni_Tresso_63_01

Relatore: Simone Sechi (vicepresidente ISSRA).
Coordina: Aldo Borghesi

Seguirà dibattito con l’Autore.

Sabato 30 Maggio 2009, ore 19.00
circolo Arci Via Margutta
Viale delle Vigne, 18 – Porto Torres

Il fascicolo contiene i contributi di Giuseppe Andrea Manias:
- Antonio Gramsci e il movimento anarchico nel periodo de "L’Ordine Nuovo", intervento pronunciato in occasione del III congresso dell’International Gramsci Society. Ghilarza, 4 maggio 2007;
- Camillo Berneri tra Antonio Gramsci e Carlo Rosselli, comunicazione presentata nell’incontro-dibattito Rosselli e Berneri. Un’eredità viva per rifondare la sinistra, promosso dal Circolo Giustizia e Libertà di Sassari l’8 giugno 2007.

L’autore:
Giuseppe Manias nasce ad Oristano nel 1969. Col fratello Luigi gestisce la Biblioteca Gramsciana. Nel 2007 ha curato per i Quaderni Tresso nel n. 60 la bibliografia all’unico discorso parlamentare di Antonio Gramsci e nel n. 63 della stessa rivista ha pubblicato, con un’introduzione di Aldo Borghesi, due suoi saggi  dal titolo "Antonio Gramsci e il movimento anarchico nel periodo de L’ordine Nuovo" e "Camillo Berneri tra Antonio Gramsci e Carlo Rosselli". E’ spesso impegnato in convegni e in attività divulgative nelle scuole sul pensatore alerese.

"I consigli di fabbrica a Torino sono stati una creazione libertaria della classe operaia; essi hanno la loro legge in se stessi e, in quanto rispondono a una esigenza vitale del proletariato, in quanto sono l’espressione storica di forze e volontà immanenti nella classe operaia di fabbrica, essi sono vivi e vitali."

Antonio Gramsci

Appuntamenti Italia / Roma, mostra sui combattenti antifascisti in Spagna

 

 

SPAGNA 1936-1939
Volontari italiani in difesa della Repubblica
Mostra storico-documentaria
promossa dalla Fondazione Pietro Nenni

Provincia di Roma
Palazzo Valentini – Sala Egon Von Fürstenberg
Roma, Via IV Novembre, 119/A
Martedì 10 marzo 2009 – Ore 18,00

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica

Con il Patrocinio di
Senato della Repubblica
Camera dei Deputati
Provincia di Roma

La mostra sarà aperta al pubblico fino al 20 marzo
Lunedì – Venerdi dalle ore 10,30 alle ore 19,00
Sabato 10,30-13,00
Domenica e festivi chiusa

Fondazione Pietro Nenni
Roma, Via Caroncini,19/A
Tel.06/8077486